giovedì 4 maggio 2017

TIRARE IL SASSO E NASCONDERE LA MANO


Tirare il sasso e nascondere la mano è un modo di dire con cui si vuole indicare chi compie un'azione per poi nascondersi, al fine di non essere individuato come responsabile. Le parole, soprattutto certi tipi di parole, possono pesare quanto le azioni, quindi il modo di dire va bene anche per parole dette.
In Italia abbiamo i più grandi esperti mondiali in materia di mancata assunzione delle proprie responsabilità, la nostra politica è piena di personaggi che prima dichiarano delle cose e poi negano di averle dette. Provate a chiedere a Renzi se mai abbia detto, in prossimità del referendum costituzionale, che si sarebbe ritirato in caso di sconfitta. Certamente lui negherà di averlo detto, facendo affidamento sulla scarsa memoria e sulla poca obiettività dell'elettore medio italiano.
Anche il nuovo che avanza, cioè Beppe Grillo, non si sottrae a questa gara di cialtroneria. Da anni Grillo sul suo blog e nei suoi spettacoli combatte una guerra contro i vaccini, vi basterà aprire una qualsiasi testata giornalistica online per trovare i link agli articoli sul blog o il video incriminato di uno dei suoi show. Gli altri esponenti del M5S non sono da meno, basti ricordare l'intervista di Paola Taverna a Piazzapulita in cui ricordava che c'era una sentenza (smentita poi in appello) che associava un caso di autismo alla vaccinazione. Il M5S è contrario alle proposte di vaccinazione obbligatoria rese necessarie dall'aumento di casi di morbillo nel nostro paese, inoltre alla Camera dei Deputati giace una proposta di legge grillina che si intitola: Norme sull'informazione e sull'eventuale diniego dell'uso dei vaccini per il personale della pubblica amministrazione. In questa proposta di legge è testualmente scritto che "Recenti studi hanno però messo in luce collegamenti tra vaccinazioni e alcune malattie specifiche quali la leucemia ...", quindi la posizione dei deputati M5S sulla questione vaccini è abbastanza chiara.
Come ho detto prima, sono anni che Grillo dice peste e corna contro i vaccini, il M5S è di certo la più grande cassa di risonanza degli anti-vaccini di tutta Italia. Adesso le conseguenze di questa campagna iniziano a palesarsi, nei primi 4 mesi del 2017 abbiamo avuto lo stesso numero di casi di morbillo dell'intero 2016, la gran parte dei casi sono concentrati in otto regioni e l'88% degli ammalati non era vaccinato. Quando però il NYT critica Grillo e il suo movimento per la campagna portata avanti, e gli addossa la responsabilità del problema morbillo nel nostro paese, il guru del M5S bolla tutto come una bufala e invita a "citare le fonti". Come ho scritto sopra, le fonti in questione sono tante e facilmente reperibili usando Google o Youtube.

Tutto questo articolo non nasce per raccontare il fatto in sé, che è stato ampiamente riportato dai giornali, ma necessitava di essere scritto per evidenziare il peggior difetto della classe politica italiana di oggi. I nostri rappresentanti, o aspiranti tali, fanno dichiarazioni gravi per poi non assumersi le responsabilità delle conseguenze. Il M5S in questo è maestro, spara contro tutto e tutti, lancia pesantissime accuse contro chiunque, ma al momento in cui qualcuno gli chiede conto di quanto dichiarato o li mette di fronte alle conseguenze di una loro campagna scellerata, si nascondono dietro la storia delle bufale e fingono di non aver mai detto o fatto niente. Per loro è facile lanciarsi in tutte le battaglie che tirano voti, come quelle contro le ONG o quelle contro i vaccini, tanto sparano a zero e raccattano i voti, poi al momento di dare conto potranno dire di non aver mai detto o fatto nulla. 

Francesco Abate 

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